Eheh fede! Non ho restistito a fare il seguel!
Cmq Marty... io e Jack siamo la coppia perfetta, e su questo non ci piove! Prrrrrrrrrrrr! XD
7° CAPITOLO: RIABBRACCIANDO JACK E JO.
La Perla si era ormai affiancata alla nostra nave. Vedevo Jack guardarmi sorridente, con Jo in braccio che gridava più volte il mio nome.
" Credi che ci rivedremo? " mi chiese Antonio.
" Chi lo sa! " esclamai sorridendo.
Mi abbracciò. Io lasciai la presa in fretta e salutai il resto della ciurma, poi ecco avvicinarsi Paola minacciosa.
" Se lasci questa nave, sappi che la perdi per sempre e verrai vista come un nemico, come anche tutte le persone che ti stanno intorno! "
" Se serve per ritornare da loro, correrò questo rischio! "
" Sappi che siamo in guerra, hai fatto un errore troppo grande! "
" Un errore? L' ho capito benissimo che sapete qualcosa che ancora io non so, e non volete dirmelo, quindi fai un pò i cancoli di chi si trova nel torto! "
" Forse sarebbe l' ora di dirle tutto! " esclamò Antonio.
Il resto della ciurma lo guardò di traverso, lui arrossì lievemente.
" Ecco appunto. Paola, fatti un esame di coscienza! " dissi, lasciando la nave, salendo poi sulla Perla seguita da Will.
Corsi da Jack e l' abbracciai forte. Ci baciammo, poi con un dito lui mi asciugò le lacrime.
Jo si attaccò alla mia gamba. Lo presi in braccio e strinsi forte anche lui.
" Mamma! Mi sei mancata così tanto. Ho pianto giorno e notte! "
" Oh tesoro vedrai che staremo sempre insieme d' ora in poi! "
" Suvvia Jo, sei proprio un piagnone! " replicò Jack.
" Anche tu eri triste, e te ne stavi chiuso in cabina senza volere vedere nessuno... a parte..."
" Oh guarda Jo. Gibbs sta volando! " lo distrasse Jack.
" ...ehm...a parte gli scherzi, sono veramente contenta di riaverti con me Barbossa! " disse poi rivolgendosi a me.
Ci baciammo nuovamente, e ci mettemmo insieme a guardare le stelle.
" Quanto mi sei mancato Jack! " dissi poggiando la mia testa sulla sua spalla, mentre lui mi accarezzava delicatamente il capo.
" Devi aver avuto paura sull' Olandese Volante, come hanno fatto a trovarti quelli della Broken Hearth? "
" Hanno saputo che ero in pericolo, e poi uno di loro ha la tua stessa bussola! "
" La mia stessa bussola? Impossibile! "
" E invece è così! "
" Allora avranno dei rapporti con Tia Dalma, ma perchè mai l' avranno consultata? "
" Non lo so, ci sono tante cose che non quadrano. Ho litigato con mia sorella, che non voleva tornassi insieme da te e adesso sono anche considerata un avversario, quindi la Perla Nera ha un nuovo nemico da oggi! "
" La cosa mi puzza! "
" Sapessi a me, oh tieni la bussola! Ma senza questa non sarai mai riuscito a capire dove si trova il forziere! "
" L' importante era che tu ritornassi, e poi non ho la chiave! "
" Will l' ha trovata, è proprio qui nelle mie tasche! "
Jack sorrise compiaciuto, poi lo vidi aprire la bussola e sobbalzare appena vide la rotta che segnava.
" Cosa c'è Jack? "
" Ehm... no, niente... niente... è che non credo di sapere ancora cosa voglio. Forse tu puoi condurci al forziere! "
" Io? "
" Esatto, se la cosa che più vuoi è quella di salvarci, e che tutta questa situazione venga a finire, allora puoi... "
" Sì, forse hai ragione! "
La presi in mano.
" Punta leggermente verso est. Forse siamo vicini! " esclamai.
" Abbiamo una rotta! " gridò Jack rivolto a Gibbs, che si mise subito al timone.
Detto ciò, Jack mi prese per mano, e mi portò in cabina.
Era notte fonda, ero stanchissima.
Ci coricammo sul letto e ci mettemmo uno abbracciata all' altra. Ogni volta che mi baciava, mi tornava in mente il bacio dato ad Antonio. Mi sentivo terribilmente in colpa, stavo veramente male per ciò che avevo fatto.
" Credo che dovremmo recuperare il tempo perduto, comprendi? " mi domandò sorridendomi maliziosamente.
Prese a baciarmi dappertutto, e a sbottonarmi la camicietta, ma qualcuno aprì la porta.
" Elizabeth? Che ci fa lei su questa nave? " domandai nel vederla alla porta.
" Era venuta a cercare Will! " disse Jack con tono strano.
" Scusate, vedo che siete impegnati! " disse lei richiudendo la porta alle sue spalle.
" Dove eravamo rimasti? " disse lui sorridendomi, avvicinandosi nuovamente a me. Mi baciò sul collo, era sicuramente bellissimo, ma non mi sentivo a mio agio, pensavo continuamente al bacio di Antonio.
" Scusa Jack, ma sono stanchissima! " dissi allontanandolo da me.
Mi guardò con aria un pò delusa.
" Sicura? "
" Sì Jack scusami, ma ho passato notti insonni al pensiero di come fare per tornare da te, seguire la rotta e sono veramente distrutta! "
" Va bene tesoro! " esclamò sorridente.
Ci infilammo sotto le coperte, uno sull' altro.
Posai la testa sul suo petto e decisi di dirgli tutto.
" Jack io devo dirti qualcosa! "
" Dimmi dolcezza! "
" Quanto ero sulla Broken Hearth, oh Jack io ho fatto qualcosa! "
" Cioè? "
" Ho... "
Non riuscii a dire niente, perchè d' un tratto sentimmo la Perla scuotersi con violenza.
" Il cracken! " gridò Jack balzando in piedi.
Lo segui fino al pontile, e corsi poi da Jo per metterlo ai ripari.
" Caricate i cannoni! " urlò il capitano.
Ecco quegli enormi tentacoli salire sempre più verso l' alto. D' un tratto ecco uno tirarmi ed ecco Jack prontamente tagliarlo e salvarmi.
Dopo vari tentativi, il cracken si ritirò.
Non avevo mai visto niente di simile, era mostruso. Sembrava surreale, ma da quando ero una piratessa avevo assistito a cose talmente strane che quasi niente mi stupiva, ma stavolta si era arrivati veramente al limite del sovrannaturale.
Appena tutto si calmò io, Jack e Jo ci coricammo tutti e tre nello stesso letto. Mi addormentai molto tardi, avevo troppi pensieri, ma mi sentivo la donna più felice dell' universo nel ritrovarmi ancora insieme alla mia famiglia.
8° CAPITOLO: ALLA RICERCA DEL FORZIERE.
Era mattino presto, mi svegliai. Jack e Jo ancora dormivano. Diedi un bacio ad entrambi, poi mi mossi verso il pontile.
" Allora mastro Gibbs come va? "
" Potrebbe andare meglio mia cara! "
" Beh in effetti, ma ce la faremo! "
" Tu dici? Io sento che il vento sta cambiando! "
" In che senso? "
" Adesso è favorevole, ma sento che presto accadrà qualcosa! "
" Di cosa confabulate con la mia donna? " chiese Jack sbucando alle mie spalle.
" Di quanto vedo difficile l' intera faccenda! " rispose prontamente Gibbs.
" Oh mastro Gibbs, per favore! "
Jack cominciò a riprendersi d' ansia, e andò verso la parte opposta.
" Calmati Jack, calmati! " dissi prendendogli il viso tra le mani.
" Io non sono agitato! "
" Ah no? "
" Deve ancora essere creata la cosa o la persona che farà tremare le gambe del qui presente capitano! "
" Tu dici? "
" Beh ma... se... se arriviamo sulla terra il prima possibile è meglio! "
Si allontanò.
" Hey guarda Jack, vedo qualcosa! " dissi, facendolo tornare verso di me.
" La terra! La tua rotta ci ha portato qui. Speriamo sia la volta buona! "
Mi diede un bacio su una guancia, poi aumentammo velocità per arrivare il più possibile a destinazione.
Jo si svegliò e mi venne incontro.
" Hey piccolino, finalmente! "
" Io non sono piccolino. Io sono un pirata! "
Risi.
" E di certo diventerai il migliore dei sette mari! "
" Macchè, di tutti gli oceani, di tutto il mondo... "
Mi sembrava di aver già sentito quelle frasi, chissà da chi, forse un certo Capitan Jack Sparrow. Erano identici.
La nave si fermò, e scendemmo così alla riva. Presi per mano Jo e seguii Jack.
Jack prese la bussola e me la diede. Cominciammo a scavare nel punto in cui essa diceva, ma non trovammo nulla.
" E' strano, forse abbiamo sbagliato posto! " dissi io.
" Forse la cosa a cui tieni di più non è aiutare Jack! " affermò Elizabeth venendo verso di me.
" Ah beh certo io i miei cari voglio lasciarli morire! " risposi sarcastica.
" Basta litigare. Fai provare me! " mi disse Jack, strappandomi la bussola dalle mani.
" Psss eih Simona! " sentii qualcuno chiamarmi in lontananza.
Mi allontai da Jack e la ciurma, sempre con Jo in una mano. D' un tratto ecco qualcuno tirarmi da un braccio.
" Antonio? Cosa ci fai qui tu? " domandai sbalordita.
" La mia bussola mi ha condotto qui e guarda caso ci ho trovato te!"
Arrossii lievemente.
" Chi sei tu che fai lo scemo con la mamma? " chiese Jo spazientito.
" Tu devi essere il famoso Jo Sparrow, non ti preoccupare. Sono solamente un amico della mamma, non ti preoccupare! " affermò, poi si rivolse a me.
" Forse si trova qui la cosa che ti serve per risolvere i problemi di cui non mi hai voluto parlare! " ripresi io il discorso.
" Non credo. "
" E forse è anche legato con quel fatto che la Broken Hearth mi nasconde! "
" Voi cosa cercate qui? " chiese cambiando discorso.
" Il forziere fantasma di Davey Jones, credo proprio che si trovi qui! "
Fece un espressione strana, tra il compiaciuto e il sorpreso.
Vidi Jack venirci incontro insieme ad Elizabeth.
" E lui chi sarebbe? " chiese indicando Antonio.
" E' un amico, mi ha salvato dall' Olandese! "
" Fa parte della Broken Hearth? Non ci vedono come nemici? "
" Per me è diverso! " rispose Antonio.
" Jack, lui ha la bussola. Forse possiamo dividerci e cercare il forziere! "
" Posso fidarmi? " domandò poi Jack perplesso.
" Dai Jack, così se abbiamo una bussola ciascuno abbiamo più possibilità di trovarlo! " dissi io seria.
" Va bene, allora tu ed Elizabeth guardate da queste parti. Io e Simona andiamo dalla parte opposta! " propose Antonio tirandomi da un braccio verso di se.
" Aspetta, aspetta sono io il Capitano o sbaglio? Gestisco io il da farsi, comprendi? " lo fermò, tirandomi dall' altro braccio.
" Ma Jack, cosa succede? " domandai guardandolo, mi stringeva forte il polso, mi stava facendo male.
Mi fece allontanare lievemente, poi esclamò con tono severo:
" Non mi piace come ti guarda, mylady! E non mi piace neanche come tu lo
guardi! "
" Ma Jack cosa dici? E' assurdo! "
Mi guardò fissa negli occhi con rabbia e mi spinse prepotentemente verso Antonio ed Elizabeth.
" Antonio, io e te cercheremo insieme il forziere, Simona ed Elizabeth per fatti loro! " disse Jack, con aria quasi di sfida.
Antonio lo seguì, io presi in mano la bussola e cominciai a vagare seguita da Elizabeth. Jack mi aveva innervosito, Elizabeth mi innervosiva. Neanche a me erano mai piaciuti i loro sguardi eppure non mi ero mai permessa di fare una scenata del genere.
" Non mi pare che tu sia così contenta del ritrovamento di Will! " affermai d' un tratto mentre camminavamo.
" Ma come? E' il mio compagno! Cosa dici? "
" Cos'è che ti spinge a rimanere? Will l' hai ritrovato, volevi solo questo o no? "
" Jack deve darci la sua bussola, solo in cambio di questa Beckett ci salverà dall' impiccaggione! "
" Impiccaggione dici? Uhm interessante.... è molto interessante... "
" Smettila! Jack in cambio della sua bussola voleva che Will trovasse la chiave del forziere! "
" Beh l' ha trovata, fate trattative con Jack e andate via per favore! "
" Ma tu se non erro ne hai una identica nelle tue mani, e si potrebbe... "
" Neanche per sogno, è di Antonio questa...eih aspetta... la bussola! Abbiamo una direzione! "
" Di Antonio, eh? "
" Sì, e allora? "
" Ci scommetto quello che vuoi che il tuo amante! "
" Beh perderesti! Perchè non è così! "
" Se non è così, allora tra voi due c'è di certo un' infatuazione! "
" Smettila! Non sono affari che ti riguardano! "
" Se non è vero allora perchè balbetti e cominci a tremare? "
" Ma cosa vuoi saperne tu? Cosa? "
" Ti assicuro che qualcosa ne so! "
Sembrava volesse farmi capire qualcosa! Ma non ci feci molto caso in quel momento.
Corremmo verso il luogo che indicava la bussola, ci imbattemmo in Jack e Antonio.
" Simona, le bussole portano ad incontrarci! " affermò Jack disperato.
Antonio ed Elizabeth si sedettero per terra vicini e stremati.
Diedi una botta alla bussola, ed eccola puntare verso il posto in cui era seduto Antonio.
" Jack prova tu adesso! "
Obbedì, e puntava anche la sua nella stessa direzione. Cominciammo a scavare a lungo, finchè non lo trovammo. Eccolo! Era lui! Ero senza parole, il forziere di Davey Jones era di fronte i nostri occhi! Ed ora che fare?
9° CAPITOLO: LITIGI SEMPRE PIU' PESANTI.
Sentimmo dei passi alle nostre spalle. Ci voltammo: erano i pirati di Davey Jones. Mentre Elizabeth, Jack e Antonio erano intenti a combattere, io trascinai più lontano possibile il forziere. L' aprii, poichè Will mi aveva dato la chiave, e presi il cuore. Mi faceva senso, ma comunque non era il tempo per fare la schizzinosa. L' infilai nella tasca interna della camicietta e persi volutamente un duello contro uno degli scagnozzi di Jones, che sollevò e portò con sè il forziere vuoto.
Jack e gli altri mi guardarono stupiti, poi con uno sguardo feci capire a Jack che il cuore era al sicuro. Andammo di corsa verso la Perla Nera, i pirati di Davey Jones erano già scappati via.
" Oh Jack vedrai che ce la faremo! " esclamai correndogli incontro.
Lo strinsi e me, e lui fece lo stesso. Notai Elizabeth e Antonio che ci guardavano confabulando. Che cosa tramavano?
" Oddio Simona! Togliti il cuore di Davey Jones dalla tasca, finiremo per schiacciarlo! "
" Oh cielo! Vero! Che schifo però! Dove lo mettiamo? "
" Nel mio vaso di terra! Lì sarà al sicuro! "
Detto ciò entrammo in cabina, e mettemmo il cuore al riparo.
" Jack, ti vedo strano nei miei confronti! C'è qualcosa che non va? "
" No figurati! Non c'è niente che non va! " rispose innervosito.
" Se è così perchè ti sei alterato? "
" Non sono alterato! " esclamò alzando il tono di voce.
" Non si direbbe! "
" Senti Simona, cosa vuoi? "
" Niente, cercavo solo un pò di dialogo! "
" Vai a dialogare col tuo amichetto! Vedo che vi riesce molto bene! "
" Ma Jack sei patetico! "
" E tu sei un' ipocrita! Ed io che pensavo fosse diverso con te! Sei una delle tante, capito? "
Gli tirai uno schiaffo, e salii di sopra. Come poteva pensare certe cose? Spero fosse solo nervoso per l' intera faccenda. Mi imbattei in Antonio:
" E' successo qualcosa? "
" No, Antonio! "
" Non ci credo! "
" Se è successo qualcosa, la colpa è tua! "
" Se c'è qualcuno con cui te la devi prendere è Jack! " si intromise Elizabeth.
" E tu cosa c' entri adesso? "
" C' entro eccome! Più di quanto tu possa pensare! "
" E dimostramelo! "
" Tu e Jack dovevate sposarvi, giusto? "
" Sì! "
" E ha fatto saltare il tutto dicendo che non c'era il tempo, che era nei guai per Davey Jones? "
" Sì, ma arriva al punto! "
" Il punto è, se non aveva tempo per sposare te, non ce l' aveva neanche per sposare un altra donna, non ti pare? "
" Dove vuoi arrivare? "
" Jack, quando tu eri ancora sull' Olandese Volante, oppure sulla Broken Hearth mi ha detto che avrebbe potuto maritarmi subito, su questa nave! Non ti sembra strana come cosa? "
" E' impossibile! Vuoi solo mettere zizzania! "
" Non voglio fare un bel niente! Will è l' uomo che amo! "
" Ma fammi un piacere! " esclamai innervosita.
Mi voltai, e vidi Jack alle mie spalle. Aveva sentito tutto.
" Allora Jack, è vera questa cosa? " gli domandai.
" Scusami Simona, non pensavo veramente quello che ti ho detto prima! Sono solamente stressato! Scusami! "
" Non sto parlando di questo adesso! Rispondi alla domanda! "
" Ma certo che non è vero dolcezza! " esclamò con finta aria indifferente.
" Non ti credo Jack! "
" E va bene, lo ammetto! Ma ero ubriaco! Non lo pensavo veramente! "
Gli tirai uno schiaffo, più forte del precedente. Lui mi afferrò il braccio per il polso:
" E tu santerellina non dovevi dirmi qualcosa ieri notte riguardo a qualcosa che è successo sulla Broken Hearth? "
" No, ti sbagli! " mentii spudoratamente.
" Allora ho ragione nel dire che sei un ipocrita! Parla! "
" E perchè dovrei? "
" Perchè sono il Capitano e sono io a decidere quel che devi fare! "
" Sarai il capitano, ma non sono un oggetto! "
" Pensala pure come vuoi, ma parla! "
" Ebbene sì! Io e Antonio ci siamo baciati una volta! Anzi due! Contento? "
Lo vidi sbiancare, e poi riprendere coscenza di sè.
" Allora vedi che avevo ragione io? " gridò, liberandomi il braccio e spingendomi violentemente.
" E ora non venirmi a fare la predica! Tu con Elizabeth fino a dove ti sei spinto, eh? "
" Simona, ma per chi mi hai preso? " si intromise Elizabeth.
" Per quella che sei, una troia! "
" Non ti permetto di insultare così la mia donna! " disse Will.
" E tu continua pure a vivere nel mondo delle favole! Continua pure! "
Interuppe la nostra discussione l' attacco da parte della Broken Hearth che ci aveva raggiunte. Preparammo i cannoni, sulla Perla c' era molto movimento.
" Potevi restartene su quella nave! A parte L' Olandese, adesso ho questi imbecilli che mi fanno perdere tempo! " mi rimproverò Jack.
" Non ti sembra di esagerare! Tu hai chiesto ad Elisabeh di sposarti! "
" Non ha significato, non lo pensavo. Ma se tu invece l' hai baciato... oddio! Ti ucciderei! "
" E fallo! Ma non ci riuscirai, perchè mi ami! "
" Senti io amavo quella eri una volta, non quella che sei diventata! Io non provo più niente per te! "
Sobbalzai. Non poteva pensarlo seriamente. Ma invece di risolvere la questione la peggiorai.
" Ah bene, meno male che la pensiamo allo stesso modo allora! La nostra storia è finita! "
Jack mi guardò stupito, e lo vidi nuovamente sbiancare. Mi allontonai in lacrime. E andai alla ricerca di Jo. Lo presi in braccio, e cercai un posto sicuro all' interno della nave, ma in quel momento ecco l' Olandese Volante avvicinarsi.